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aspettare, bisogno, bugie, cuore, decisioni, dimenticare, illusioni, parole, realtà, ricordi, rinunciare, verità
Il cuore si è affezionato all’idea che tu faccia parte di me, fino ad arrivare ad un punto in cui confonde il pensiero con la realtà. Ricordare quei momenti pieni di parole vuote, le tue, che ho riempito di un sentimento, il mio. Mi piacerebbe chiederti perché lo fai, ma forse non avrei risposta. O non vorrei sentirla. Ti ho dipinto migliore e ti ho ricordato come ho voluto, come non sei. E sei come non ti avrei mai pensato, come non ho la volontà di ammettere. Sei qualcosa che già so, che fingo di non comprendere. Perché non mi piace affatto.
Rimanere attaccata a qualcosa che non è mai esistito, un’illusione che si nutre ogni giorno di niente e di ogni piccola cosa. Raccontare delle bugie che ammorbidiscono la durezza di certi spigoli, fino a che una verità inutile, quella verità che già conosciamo, lascia senza fiato.
Decisioni drastiche, non volute, non cercate, disperate, nel tentativo di riprendersi quel poco di onestà che rimane, ne ho bisogno. Mai più farsi trascinare dagli eventi, per non ferirsi, per non ferire, andare avanti verso qualcosa che non ha soluzione, che non ha risposte, che non ha futuro. Per sperare in un momento in cui rinunciare non farà più male.
Eppure non avere più voglia di aspettare. Meglio sentire un po’ male e dimenticare più in fretta.







